L’unità di analisi rifrattometrica UR-X1 a sicurezza intrinseca è costituita da un monoblocco multifunzionale al quale dovranno essere associate le barriere di alimentazione e di trasduzione dei segnali in uscita, previste dalla sua certificazione ATEX: CE 0722 - II 1G - EEx ia IIB T4(Tamb=45°C) CESI 03 ATEX 320 X Il rifrattometro si inserisce direttamente sul processo,con l’ausilio del suo raccordo, ed è in grado di determinare in tempo reale l’indice di rifrazione di prodotti allo stato liquido. Il dato rilevato può essere indicato e trasmesso direttamente, o elaborato e quindi trasformato in misure di concentrazione. Lo strumento utilizza le più moderne tecnologie in campo rifrattometrico quali: - prisma in zaffiro sintetico, ad elevata durezza; - sorgente luminosa a LED, di lunga durata; - trasduzione ottica a mezzo CCD, ad alta risoluzione. Sul frontale si trovano: l’indicatore digitale grafico a cristalli liquidi e la tastiera di comando. Lo strumento è configurabile sia in campo, attraverso la tastiera, che da remoto, attraverso la porta seriale RS485. Inoltre, sono disponibili le versioni con interfaccia per moduli ANYBUS COMMUNICATOR (PROFIBUS DP o altri a richiesta). Una serie di raccordi speciali, di nostra produzione, - alimentari (a saldare, Tri-clamp®, (3-A), DIN11851, Varivent®) - industriali (a saldare, filettati, flangiati) permette il montaggio dell’unità in modo semplice e rapido sia in linea che su serbatoio. Il rifrattometro UR-X1 è applicabile in superficie, appartiene alla categoria 1 ed è installabile in “zona 0”, in presenza di atmosfera con gas del gruppo IIB. La classe di temperatura è T4 (Tamb=45°C).
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